
Una conversazione che genera fiducia, riflessione e crescita personale
Spesso si sente dire che non c’è molta utilità ad andare dallo psicologo, in fondo si va solo per sfogarsi e questo si può fare anche con gli amici o i familiari.
Sicuramente, a mio avviso, lo studio di uno psicologo è un luogo di accoglienza e non solo. Si accolgono i pensieri e le emozioni della persona con lo scopo di creare un’alleanza terapeutica.
Quindi per prima cosa bisogna creare un clima di fiducia tra lo psicologo e il cliente che possa consentire una conversazione, che generi riflessione e crescita personale.
In questa conversazione i caratteri generativi sono assicurati da:
- assenza del giudizio da parte dello psicologo:
- attivazione dell’incontro di due menti che riflettono sulle questioni portate dal cliente e le elaborano.
Sono questi degli aspetti fondamentali che differenziano lo psicologo dall’amico!
Lo psicologo studia e lavora sui processi e sulle dinamiche piuttosto che sui singoli contenuti.
In tal modo il cliente può comprendere i propri atteggiamenti ed averne consapevolezza.
La consapevolezza diventa la base per una crescita personale che porti benessere all’individuo.
Ecco che la relazione terapeutica tra psicologo e cliente assicura in un contesto specifico, il setting, il prendersi cura dell’altro promuovendone sviluppo.
Dott.ssa Ornella Mazzoni Psicologo e Psicoterapeuta